Via libera dal Consiglio comunale alla realizzazione di VOCE

VOCE-Casa-del-volontariato-MilanoE’ stata data via libera dal Consiglio comunale alla realizzazione di VOCE – la Casa del volontariato di Milano. La delibera presentata dall’assessore alla Sicurezza Marco Granelli, che comporta il permesso a costruire e quindi l’avvio dei lavori di ristrutturazione, è stata approvata ieri sera dal consiglio comunale.
 
Un buon segnale di condivisione di un progetto di valorizzazione di un patrimonio storico di proprietà del Comune e di riuso a scopi di forte impatto sociale.
 
Il progetto, partito con la giunta Moratti, è stato ripreso e ampliato dall’attuale giunta Pisapia, segno evidente che Volontariato e Terzo Settore rappresentano un patrimonio condiviso, credibile, affidabile, utile alla collettività, su cui si ripongono molte speranze per la costruzione di una società migliore, più coesa e solidale, che non lasci indietro nessuno.
 
VOCE – Casa del Volontariato, per la cui realizzazione sono previsti 18 mesi di lavori, sarà al servizio delle associazioni e della collettività locale. Fornirà supporto, strumenti e servizi per rispondere alle diverse esigenze del volontariato. Sarà dotata di spazi per le associazioni, sale per convegni, riunioni ed eventi, ospiterà tra l’altro l’info point della città di Milano per i volontari, lo Sportello Scuola Volontariato e sarà punto di incontro per iniziative di protagonismo giovanile.
 
Sarà Sede dell’Università del Volontariato, con aule dedicate alla didattica gestita in collaborazione con istituzioni, università, enti e associazioni.
 
VOCE diventerà il luogo di coesione e la sede delle realtà che operano a favore del volontariato milaneseCiessevi, attività dell’Ufficio Volontariato del Comune di Milano, il Forum Regionale del Terzo Settore e il Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio (CSVnet-Lombardia), oltre ad ospitare la sede di alcune associazioni.
 
Un ostello accoglierà i giovani volontari dall’Italia e dall’estero anche in previsione del flusso di presenze durante il periodo di svolgimento di Expo 2015. Saranno aperti al pubblico servizi di ristorazione, e una biblioteca specializzata con un centro di documentazione focalizzato sul Terzo Settore.
 
 

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