Terzo Settore e incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici.

Inserire fra le misure post-emergenza COVID-19 interventi a sostegno dei soggetti più fragili e, in particolare, contro la povertà energetica per ridurre i consumi, la spesa per le bollette e migliorare la qualità abitativa.

È quanto chiedono in un documento congiunto ENEA e Fratello Sole, proponendo di estendere anche al Terzo Settore l’accesso agli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici adibiti ad attività ad alto impatto sociale come leva strategica con forti ricadute sociali, economiche, ambientali e di occupazione.

A giudizio di ENEA e Fratello Sole, infatti, rimuovere le barriere all’utilizzo degli incentivi consentirebbe non soltanto di diminuire i costi di gestione delle attività non profit – siano esse di enti del terzo settore che di Enti religiosi impegnati in attività sociali e caritative- ma anche di produrre positivi effetti ambientali e di migliorare la fruizione delle strutture, il comfort e l’utilizzo degli spazi da parte delle persone ospitate, e di generare lavoro nel settore edile e impiantistico nella fase di ripartenza post-coronavirus.

La proposta, articolata in sei punti, oltre alla possibilità esplicita di usufruire delle detrazioni per gli enti del Terzo Settore, prevede:

  • l’ampliamento di calcolo per la detrazione Bonus Energetico e Sismico ai metri cubi (340) valore medio italiano, in aggiunta opzionale al numero delle unità immobiliari;
  • l’apertura agli enti del terzo settore e in genere alle opere sociali, alla garanzia del Fondo nazionale di Efficienza Energetica o costituzione di un apposito strumento;
  • la conferma dell’inclusione di tali enti tra i soggetti beneficiari delle detrazioni per interventi di ristrutturazione edilizia e di riduzione del rischio sismico;
  • l’ammissibilità della cessione del credito fiscale derivante da interventi di ristrutturazione edilizia, a favore dei fornitori o di altri soggetti collegati che hanno contribuito all’intervento di riqualificazione edilizia.

A supporto dell’iniziativa si sono già espressi numerosi esponenti del terzo settore e del mondo religioso che gestiscono opere sociali o educative, tra cui Stefano Tabò, presidente di CSVnet, il Centro Servizi Volontariato: “Il mondo del volontariato in Italia è il volto del nostro paese: accogliente e generoso: di sicuro servono norme che sostengano la forte volontà di cambiamento che stiamo vivendo, norme che garantiscano la continuità di questa ricchezza umana, di questo capitale sociale che ci caratterizza”.

Leggi il comunicato stampa

Il cantiere di VOCE a Striscia la notizia

È andata in onda sabato 4 aprile su Striscia la Notizia, nell’ambito della rubrica “Occhio al futuro, quando industria e ambiente convivono”, l’intervista di Cristina Gabetti a Fabio Gerosa, presidente di Fratello Sole, uno dei partner strategici del progetto VOCE.

E proprio nel cantiere di VOCE è stata registrata alcune settimane fa l’intervista.

La rubrica, in onda su Striscia la Notizia dal 2014, nasce per raccontare idee e tecnologie innovative in grado di migliorare il futuro delle nostre comunità, avendo come primo riferimento i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

Fratello Sole è stato chiamato a partecipare portando la sua esperienza unica nel panorama italiano. A partire dal progetto di VOCE Fabio Gerosa ha raccontato in che cosa consiste l’attività di Fratello Sole, qual è il suo metodo di lavoro e il valore aggiunto che offre ai suoi soci.

Un’occasione davvero unica per parlare di transizione energetica per il Terzo Settore a un pubblico enorme e, allo stesso tempo, comunicare il valore della partnership del progetto VOCE: sono oltre 5.500.000 gli spettatori che ogni giorno seguono il programma di Antonio Ricci.

Guarda l’intervista completa

Social Innovation Campus in MIND: verso l’Economia di Francesco

Si è svolto ieri il 5 e 6 febbraio in MIND – Milano Innovation Distric il primo Campus italiano sull’Innovazione Sociale dedicato al tema “Shared City _dal gioco alla realtà”

Promosso dalla Social Innovation Academy di Fondazione Triulza il Campus ha rappresentato un momento di incontro e confronto tra di verse generazioni.

Due infatti i target dell’incontro: i ragazzi e le nuove generazioni che sono stati coinvolti attraverso momenti di sperimentazione e gioco sui temi dell’Innovazione e dell’Impatto sociale e ambientale. Le realtà del Terzo Settore, dell’economia civile, le start up, le imprese sociali, ma anche le Università, i Centri di ricerca e le imprese profit, che hanno potuto condividere e approfondire scenari e tecnologie funzionali alla collaborazione, alla co-progettazione e alla creazione di soluzioni innovative per dar vita a città accoglienti, sostenibili

Tra gli eventi ospitati dal Campus anche “Verso l’Economia di Francesco: cura della casa comune“, organizzato da organizzato da Consorzio farsi Prossimo, Caritas Ambrosiana e Fratello Sole. Un momento di approfondimento sui temi della sostenibilità, dell’economia circolare, delle energie rinnovabili e dell’innovazione sociale con l’obiettivo di tradurre in azioni concrete le indicazioni dell’Enciclica Laudato si’