VOCE buona pratica nel Rapporto Annuale ENEA sull’Efficienza Energetica in Italia

Un esempio concreto di un nuovo approccio del Terzo Settore alla sostenibilità.

Nel Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica redatto da ENEA un intero capitolo è dedicato al “Social Green Deal per la lotta alla povertà energetica”, cioè al ruolo del Terzo settore rispetto ai temi della sostenibilità, in particolare i consumi energetici, e a come possano arrivare ad avere effetti sulla sopravvivenza stesse delle organizzazioni con scopi sociali.

Il Terzo settore garantisce quotidianamente accoglienza, inclusione, cura, servizi alle persone, aggregazione, cioè il nostro welfare, attraverso edifici che consumano energia e acqua, producono rifiuti e emissioni e tutto ciò si traduce in costi reali e in impatto ambientale.

È in questo contesto che nel Rapporto trova spazio il racconto del progetto VOCE, come modello innovativo di sostenibilità per il Terzo settore.

L’edificio di Voce:

  • sarà a basso impatto ambientale e orientato al risparmio e all’efficienza energetica grazie all’impiego di tecnologie e materiali innovativi.
  • sarà uno spazio attento ai temi della sostenibilità in tutte le sue forme, di promozione dei temi dell’educazione ambientale e della valorizzazione del territorio.

All’interno del Capitolo 8 del RAEE anche l’intervista al Presidente di Fratello Sole, partner di VOCE, promotore dell’approfondimento dedicato a VOCE (pag. 215 e 216).

Scarica il capitolo 8 del RAEE 2020

#VocediComunità per la rigenerazione urbana

Giovedì 3 dicembre alle ore 10.00 on line sulla pagina Facebook di VOCE il bootcamp dedicato ai ragazzi delle scuole superiori in preparazione del Social Innovation Campus 2021.

Cultura, sostenibilità, volontariato, diversità. Sono alcuni dei tanti aspetti attraverso cui si costruisce e si definisce una comunità.
Come si traducono in termini concreti, in azioni, nel vissuto di una comunità?

Questi i temi al centro del bootcamp #VocediComunità per la rigenerazione urbana dedicato ai ragazzi delle scuole superiori che si svolgerà il 3 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 11.00 in diretta Facebook e YouTube.

Si tratta del primo evento che avvia la collaborazione tra Fondazione Triulza e CSV Milano, impegnati entrambi sui temi dell’innovazione e del cambiamento nel contesto di due grandi iniziative per il futuro di Milano: rispettivamente Triulza con MIND, nell’ex area Expo, e CSV Milano con VOCE, nel quartiere di Porta Nuova.
Entrambi ambiscono ad essere luoghi di confronto, dialogo e collaborazione tra istituzioni, Terzo settore, società civile, imprese profit e cittadini impegnati a costruire la città smart e inclusiva.

In particolare VOCE, il futuro centro del volontariato e dell’impegno civico di Milano, nonostante architettonicamente sia ancora un cantiere in costruzione con calce e mattoni, è già attivo con i suoi ‘Cantieri Sociali’, per creare dibattito, fare cultura e dare gambe a progetti, ben prima dell’apertura dell’hub prevista per fine 2021.
Il bootcamp è quindi la prima occasione del Cantiere Sociale dedicato ai giovani come ‘costruttori’ della comunità di oggi e di domani.

Ha come scopo fornire temi, testimonianze e strumenti di approfondimento alle classi di studenti interessate a partecipare alle attività del Social Innovation Campus 2021, l’evento promosso da Social Innovation Academy in MIND di Fondazione Triulza che si svolgerà il 3 e 4 febbraio 2021.

Al centro della discussione del bootcamp sarà l’importanza del coinvolgimento attivo dei cittadini e di un approccio alla sostenibilità sociale e ambientale nel successo di progetti di sviluppo e di rigenerazione urbana, proprio a partire dai casi di VOCE a Porta Nuova e MIND Milano Innovation District.

Il programma

Introduce: Paolo Petracca, Vicepresidente di Fondazione Triulza
Conducono: Marta Moroni, Responsabile Comunicazione CSV Milano e VOCE-Volontari al Centro, e Jacopo Angelo Spanò, giovane volontario da anni impegnato sui temi della marginalità.

#VocediComunità:
1. #comunità #verde – Andrea Balestrini, Direttore LAND Research Lab
2. #comunità #cultura – Marisa Parmigiani, Head of sustainability and stakeholder management Unipol Gruppo
3. #comunità #lavoro – Roberto Mascali, relazioni esterne Umana
4. #comunità #prossimità – Omar Degoli, volontario Social Street ISOLA – Vita Nel Quartiere Lilla
5. #comunità #diversità – Matteo Bruschera, responsabile dei progetti sociali PlayMore!
6. #comunità #volontariato – Giuseppe Failla, consigliere CSV Milano e vicepresidente US Acli
7. #comunità #futuro – Flaviano Zandonai, innovation manager Gruppo cooperativo CGM e membro del comitato scientifico della Social Innovation Academy

#comunità: “Il Parco in MIND: connettere temi, territori e progetti di sviluppo urbano” – Nadia Boschi, Head of Sustainability Italy & Continental Europe e Giulia Bonisoli Denza, Public Realm Development Manager Lendlease

 

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Il bootcamp si rivolge alle classi di studenti delle scuole superiori di II grado, FP e IFTS che potranno decidere se considerare la partecipazione all’evento tra le ore di formazione previste dai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro).
Per le scuole è prevista la registrazione a questo link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfl9tMt9Xro_CatBQHJAwfsJ3ulvZ2muCfDT7nHnO5LoOWNgQ/viewform?gxids=7757

Per informazioni: fondazionetriulza.orgcantieri.sociali@voce.milano.it

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Thinkathon Challenge: progetti digitali per una società più inclusiva

La Thinkathon Online Challenge è un’iniziativa promossa dall’Unione Europea, in collaborazione con ThinkYoung, Goethe-Institut Carrefour Jeunesse-Emploi NDG, nata con l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi tra i 18 e i 30 anni nell’ideazione, realizzazione e diffusione di progetti che, sfruttando le grandi opportunità del digitale, possano contribuire alla partecipazione di tutti i cittadini alla vita sociale e politica dell’Unione europea, qualunque sia la loro condizione economica, il colore della pelle, la religione e l’identità di genere.

Progetti in grado di rendere la sanità pubblica inclusiva ed accessibile, di migliorare la qualità e l’accessibilità dell’istruzione, di portare la sostenibilità ambientale anche nelle comunità più emarginate.

Cinque infatti i temi di questa sfida on line:

  • Razzismo.
  • Salute.
  • Cambiamenti climatici.
  • Parità di genere.
  • Istruzione.

Per partecipare è necessario registrarsi, creare o unirsi ad un team internazionale, e presentare il progetto.
I primi 50 potranno accedere alla seconda fase e sviluppare la loro idea insieme ad un tutor.
I migliori 5 avranno accesso alla finale che si svolgerà on line il 22 gennaio 2021.

Scadenza: 1° dicembre 2020

Concluso il viaggio di VOCE nella Terza Milano

Con la pubblicazione della 30a foto si è concluso il viaggio di VOCE nella Terza Milano.

La mostra fotografica online “La Terza Milano. @ VOCE”, lanciata in occasione della Civil Week Lab del 11 e 12 giugno scorso, ha raccontato, attraverso le bellissime immagini di Marco Garofalo, l’impegno civico dei milanesi.

Le storie, i gesti, e i luoghi in cui si esprime la Milano solidale e la partecipazione attiva dei cittadini nel costruire il futuro della propria comunità.

Scopri La Terza Milano su www.voce.milano.it/la-terza-milano

Hack&Go!: l’hackaton dedicato al futuro delle nostre città

5G, loT, Smart Mobility e Smart Life sono i temi dell’Hackaton Hack&Go! organizzato da Fondazione Triulza che si svolgerà il 14 e 15 ottobre prossimi.

Un percorso di progettazione partecipata a cui parteciperanno i 50 studenti universitari che hanno passato le selezioni e che ha l’obiettivo di ripensare la sicurezza, la mobilità e la vita nel futuro delle nostre città.

In palio 6 mesi di stage presso WINDTRE e Bosch per i due team che presenteranno i migliori progetti.

La sessione di apertura del 14 ottobre sarà aperta al pubblico: una buona occasione per prepararsi a partecipare all’Hackaton 2021!

Con Hack&Go! Fondazione Triulza inizia il percorso di avvicinamento al Social Innovation Campus in MIND 2021.
Ci saremo anche noi!
Presto vi racconteremo come.

Scopri di più su: www.fondazionetriulza.org

Superbonus anche per il Terzo settore

Anche le Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di promozione sociale, Onlus e Associazioni sportive dilettantistiche possono accedere al superbonus del 110% per le spese di ristrutturazione.

È quanto stabilito dal nuovo articolo 119 del Decreto rilancio.

La detrazione – da ripartire in 5 quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi – sarà applicata agli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico per interventi effettuati dal 1 luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021.

Tra le novità introdotte, è prevista la possibilità, al posto della fruizione diretta della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Gli interventi principali per i quali è possibile godere del Superbonus sono:

  • Interventi di isolamento termico sugli involucri.
  • Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni.
  • Interventi antisismici

Oltre agli interventi trainanti sopra elencati, rientrano nel Superbonus anche le spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico.

Si tratta di:

  • Interventi di efficientamento energetico.
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici.
  • Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la Guida dell’Agenzia delle Entrate

La Terza Milano. @ VOCE

La Terza Milano. @ VOCE
Online exhibition

Giovedì 11 giugno ore 17.00

VOCE presenta “La Terza Milano. @ VOCE” in occasione della Civil Week Lab: una mostra fotografica online per raccontare l’impegno civico dei milanesi.

Ogni settimana, attraverso le bellissime immagini di Marco Garofalo, sveleremo le storie, i gesti, e i luoghi in cui si esprime la Milano solidale e la partecipazione attiva dei cittadini nel costruire il futuro della propria comunità.

On line a partire da giovedì su www.voce.milano.it/la-terza-milano

È possibile seguire gli eventi della Civil Week Lab giovedì 11 e venerdì 12 giugno sui canali social di Corriere Buone Notizie e Civil Week.

Terzo Settore e incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici.

Inserire fra le misure post-emergenza COVID-19 interventi a sostegno dei soggetti più fragili e, in particolare, contro la povertà energetica per ridurre i consumi, la spesa per le bollette e migliorare la qualità abitativa.

È quanto chiedono in un documento congiunto ENEA e Fratello Sole, proponendo di estendere anche al Terzo Settore l’accesso agli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici adibiti ad attività ad alto impatto sociale come leva strategica con forti ricadute sociali, economiche, ambientali e di occupazione.

A giudizio di ENEA e Fratello Sole, infatti, rimuovere le barriere all’utilizzo degli incentivi consentirebbe non soltanto di diminuire i costi di gestione delle attività non profit – siano esse di enti del terzo settore che di Enti religiosi impegnati in attività sociali e caritative- ma anche di produrre positivi effetti ambientali e di migliorare la fruizione delle strutture, il comfort e l’utilizzo degli spazi da parte delle persone ospitate, e di generare lavoro nel settore edile e impiantistico nella fase di ripartenza post-coronavirus.

La proposta, articolata in sei punti, oltre alla possibilità esplicita di usufruire delle detrazioni per gli enti del Terzo Settore, prevede:

  • l’ampliamento di calcolo per la detrazione Bonus Energetico e Sismico ai metri cubi (340) valore medio italiano, in aggiunta opzionale al numero delle unità immobiliari;
  • l’apertura agli enti del terzo settore e in genere alle opere sociali, alla garanzia del Fondo nazionale di Efficienza Energetica o costituzione di un apposito strumento;
  • la conferma dell’inclusione di tali enti tra i soggetti beneficiari delle detrazioni per interventi di ristrutturazione edilizia e di riduzione del rischio sismico;
  • l’ammissibilità della cessione del credito fiscale derivante da interventi di ristrutturazione edilizia, a favore dei fornitori o di altri soggetti collegati che hanno contribuito all’intervento di riqualificazione edilizia.

A supporto dell’iniziativa si sono già espressi numerosi esponenti del terzo settore e del mondo religioso che gestiscono opere sociali o educative, tra cui Stefano Tabò, presidente di CSVnet, il Centro Servizi Volontariato: “Il mondo del volontariato in Italia è il volto del nostro paese: accogliente e generoso: di sicuro servono norme che sostengano la forte volontà di cambiamento che stiamo vivendo, norme che garantiscano la continuità di questa ricchezza umana, di questo capitale sociale che ci caratterizza”.

Leggi il comunicato stampa

Il cantiere di VOCE a Striscia la notizia

È andata in onda sabato 4 aprile su Striscia la Notizia, nell’ambito della rubrica “Occhio al futuro, quando industria e ambiente convivono”, l’intervista di Cristina Gabetti a Fabio Gerosa, presidente di Fratello Sole, uno dei partner strategici del progetto VOCE.

E proprio nel cantiere di VOCE è stata registrata alcune settimane fa l’intervista.

La rubrica, in onda su Striscia la Notizia dal 2014, nasce per raccontare idee e tecnologie innovative in grado di migliorare il futuro delle nostre comunità, avendo come primo riferimento i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU.

Fratello Sole è stato chiamato a partecipare portando la sua esperienza unica nel panorama italiano. A partire dal progetto di VOCE Fabio Gerosa ha raccontato in che cosa consiste l’attività di Fratello Sole, qual è il suo metodo di lavoro e il valore aggiunto che offre ai suoi soci.

Un’occasione davvero unica per parlare di transizione energetica per il Terzo Settore a un pubblico enorme e, allo stesso tempo, comunicare il valore della partnership del progetto VOCE: sono oltre 5.500.000 gli spettatori che ogni giorno seguono il programma di Antonio Ricci.

Guarda l’intervista completa

Coronavirus: gli anziani disabili vittime innocenti

Quella delle persone anziane con disabilità e fragilità è un’emergenza nell’emergenza.
Un dramma silenzioso che ogni giorno ha un prezzo altissimo: sono davvero tanti gli anziani disabili che sono morti e continuano a morire soli nelle loro case o nelle case di riposo senza poter avere accesso alle cure necessarie.

E chi è loro vicino, parenti e operatori sociosanitari, non può fare nulla, se non assistere impotente a questa grande, enorme ingiustizia.

Per questo condividiamo con convinzione e pubblichiamo di seguito l’appello lanciato dal Forum Terzo Settore Lombardia, Ledha, Uneba Lombardia, Alleanza Cooperative Italiane-Welfare Lombardia.

«Questa volta gli innocenti non sono bambini, ma persone anziane con disabilità. Ma muoiono lo stesso, a centinaia. Tanti a casa a loro, molti di più nelle residenze socio-sanitarie regionali. Sono le persone con disabilità e fragilità, soprattutto anziane ma non solo, a cui in queste settimane è stata negata ogni forma elementare di difesa dal Covid19 e che ora stanno pagando con la vita questa negligenza.

A queste persone, infatti, una volta contratta la malattia, viene negato l’accesso ai pronto soccorso e agli ospedali, lasciandole morire nei loro letti. Muoiono nelle case o nei servizi residenziali, senza poter avere accesso a tutte le cure a cui vengono invece sottoposte le persone che riescono ad essere ricoverate. Viene attuato così, in modo silenzioso, quanto già previsto dalle “linee guida” degli anestesisti italiani: di fronte alla carenza di posti letto in terapia intensiva viene data la precedenza alle persone giovani e senz’altre patologie rispetto a quelle anziane con patologie pregresse.

Le persone che li assistono, si tratti di parenti o di operatori sociosanitari, rimangono ancora sprovvisti delle mascherine e dei dispositivi di protezione necessari per evitare di contagiare e di essere contagiati. Anche nella distribuzione “pubblica” dei DPI, infatti, sono state privilegiate, sinora, le strutture sanitarie rispetto a quelle sociosanitarie.

Sono persone che muoiono nel silenzio: spesso non rientrano neanche nel conteggio dei “decessi per Covid19” perché a loro è stato negato anche il diritto alla diagnosi, prima ancora che al trattamento e alla cura, come già alcuni sindaci stanno denunciando. Persone che, si dice, “sarebbero morte lo stesso” e che invece, lo sappiamo e lo dicono anche le statistiche, se curate in modo adeguato avrebbero potuto continuare a vivere chi per uno, chi per due, chi per dieci o vent’anni.

Non vi è nulla di naturale in questa scelta crudele di sacrificare le persone più fragili, illudendosi così di salvare quelle più forti. Con le loro vite stiamo sacrificando anche la nostra dignità, la dignità di ognuno di noi. Per alcuni, per molti di loro, siamo ancora in tempo a cambiare rotta. Facciamolo!

Forniamo subito agli enti gestori tutti i presidi di protezione, i medici, i farmaci necessari per garantire diagnosi e cure tempestive. Permettiamo alle persone con disabilità di qualunque età di poter accedere, almeno in condizioni di parità rispetto al resto della popolazione, alle terapie intensive quando utile e necessario.

Non neghiamo a nessuno la speranza e la possibilità di poter guarire e vivere”.

WELFARE CHE IMPRESA!: il bando per le Start up sociali al servizio della comunità

Il concorso Welfare che impresa!, giunto alla quarta edizione, nasce per supportare progetti di welfare di comunità promossi da start up sociali in grado di produrre benefici in termini di sviluppo locale.

In particolare vuole sostenere e promuovere iniziative di imprenditorialità giovanile in grado di attivare reti multistakeholder, capaci di produrre benefici concreti per la comunità, e alimentare una progettualità orientata alla generazione di impatto sociale e alla sua misurazione.

Il primo progetto classificato vincerà 40.000 euro a fondo perduto, il secondo, terzo e quarto classificato 20.000 euro.
Potranno inoltre accedere ad un finanziamento a tasso zero erogato da UBI Comunità fino a 50.000 Euro con conto corrente gratuito
per 36 mesi.

La scadenza per presentare i progetti è il 20 aprile.

Vai al bando su: www.welfarecheimpresa.ideatre60.it
Guarda il video di presentazione

Attiviamo Energie Positive!: un ciclo di webinar per costruire relazioni e progettare il futuro

Un ciclo di webinar gratuito e aperto a tutti per parlare di fundrising, crowfounding, valutazione di impatto, responsabilità sociale di impresa, marketing, finanza etica, e molto altro ancora.

“Attiviamo Energie Positive!”, realizzato da produzionidalbasso., vuole essere un luogo di confronto, crescita e progettazione tra soggetti del terzo settore e del non profit, mondo del volontariato, freelance, associazioni culturali, artisti, organizzatori di eventi, formatori, imprese sociali e cooperative.

Tra gli incontri previsti:

  • Il terzo tempo della cooperazione sociale, come ridisegnare in 10 passi un nuovo ciclo d’innovazione
  • Linee guida per la valutazione dell’impatto sociale
  • Fundraising per la rigenerazione urbana e crowdfunding civico
  • CSR, Responsabilità Sociale d’Impresa e match tra mondo profit/nonprofit

Vai al programma completo dei Webinar

 

Fondazione Cariplo: 2 milioni di euro al non profit per affrontare l’emergenza Coronavirus

Fondazione Cariplo, uno dei principali partner di VOCE, ha deciso di attivare un fondo di 2 milioni di euro per sostenere gli enti non profit ad attivare risposte straordinarie per le persone in difficoltà, e contenere i contraccolpi economici legati ai mancati introiti.

Particolarmente in difficoltà sono gli Enti del Terzo Settore che gestiscono servizi e attività come asili nido, scuole materne, centri per anziani e attività culturali e di socializzazione.
Le risorse saranno anche destinate a sostenere iniziative emergenziali che sostengono l’attivazione di servizi di prossimità a supporto della domiciliarità “forzata” delle persone fragili.

Come ha dichiarato il presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Fosti “Al fianco delle imprese in difficoltà in questo periodo, ci sono anche moltissime realtà non profit e organizzazioni di volontariato che stanno vivendo gravi disagi. Quello che ci sembra assolutamente urgente è aggregare risorse e promuovere attenzione nei confronti di quelle organizzazioni, associazioni ed enti che forniscono servizi alle famiglie o contribuiscono in modo fondamentale nella gestione dei luoghi di cultura, come teatri o musei. Il fondo approvato dal nostro Cda è una prima iniziativa aperta alla partecipazione di altri soggetti: si tratta di un punto di partenza su cui far convergere anche le risorse di chi vorrà unirsi a noi, collaborando con le istituzioni e le fondazioni di comunità”.

Le Fondazioni di Comunità hanno un ruolo centrale: quelle di Lodi e di Bergamo hanno annunciato a loro volta l’avvio di iniziative e di fondi speciali a cui Fondazione Cariplo darà il proprio apporto.

Scopri di più su www.fondazionecariplo.it

Cresce la finanza di impatto in Italia

Lo stato dell’arte della finanza di impatto in Italia è fotografato dalla ricerca Tiresia Impact Outlook 2019, realizzata dall’omonimo Centro di ricerca di innovazione e finanza per l’impatto sociale della School of Management del Politecnico di Milano  presentata di recente.

Secondo i dati della ricerca il capitale per l’impatto impiegato dal 2006 in Italia è circa 8 miliardi di euro di cui l’84% è sotto forma di credito alle organizzazioni ad impatto sociale, per un totale di 6.767,8 milioni di euro.
Nel 2019, il totale degli asset gestiti dagli operatori equity è di 1.824,75 milioni e crescerà del 19% nel prossimo anno.

I dati dimostrano il crescente interesse per la finanza di impatto che nasce dall’importanza sempre più centrale dei temi legati alla sostenibilità nella coscienza collettiva e nel sistema economico e finanziario tradizionale.

“Lo studio descrive un ecosistema che, seppur ancora di nicchia, contiene caratteristiche antropologiche, valori, modelli
e strumenti che potranno giocare un ruolo decisivo nel fecondare una transizione dell’industria finanziaria mainstream
verso un modello compatibile con le grandi sfide ambientali e sociali emergenti”, ha affermato Mario Calderini, direttore di Tiresia.

Scarica il report della ricerca

#Iosonocaregiver: parte la raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare

450 mila persone in Lombardia dedicano il loro tempo a prendersi cura di un familiare, nella maggior parte anziani ma anche ragazzi e adulti disabili.

Per sostenerli e aiutarli è nata la raccolta di firme e la campagna #iosonocaregiver.
L’obiettivo è raccogliere 5mila firme da presentare in Regione Lombardia a fine marzo e avviare il percorso legislativo della proposta di legge di iniziativa popolare dedicata a loro.

Informazioni su www.iosonocaregiver.it

Social Innovation Campus in MIND: verso l’Economia di Francesco

Si è svolto ieri il 5 e 6 febbraio in MIND – Milano Innovation Distric il primo Campus italiano sull’Innovazione Sociale dedicato al tema “Shared City _dal gioco alla realtà”

Promosso dalla Social Innovation Academy di Fondazione Triulza il Campus ha rappresentato un momento di incontro e confronto tra di verse generazioni.

Due infatti i target dell’incontro: i ragazzi e le nuove generazioni che sono stati coinvolti attraverso momenti di sperimentazione e gioco sui temi dell’Innovazione e dell’Impatto sociale e ambientale. Le realtà del Terzo Settore, dell’economia civile, le start up, le imprese sociali, ma anche le Università, i Centri di ricerca e le imprese profit, che hanno potuto condividere e approfondire scenari e tecnologie funzionali alla collaborazione, alla co-progettazione e alla creazione di soluzioni innovative per dar vita a città accoglienti, sostenibili

Tra gli eventi ospitati dal Campus anche “Verso l’Economia di Francesco: cura della casa comune“, organizzato da organizzato da Consorzio farsi Prossimo, Caritas Ambrosiana e Fratello Sole. Un momento di approfondimento sui temi della sostenibilità, dell’economia circolare, delle energie rinnovabili e dell’innovazione sociale con l’obiettivo di tradurre in azioni concrete le indicazioni dell’Enciclica Laudato si’