Il Servizio Civile Nazionale, in Italia e all’estero

Per i giuristi è la legge 6 marzo 2001 n° 64, per molti giovani è invece una grande opportunità per vivere un’esperienza formativa anche all’estero, per crescere, e per imparare a condividere i valori comuni e fondanti ogni democrazia: è il Servizio Civile Nazionale
 
Il Servizio Civile volontario consiste nella possibilità per giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno di solidarietà inteso valore di coesione sociale. Con valenza educativa e formativa, il servizio civile è un’ importante e spesso unica occasione di crescita personale e di educazione alla cittadinanza attiva che permette ai giovani di contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese e di un altro in difficoltà.


 

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una minima autonomia economica.
 
Servizio Civile Nazionale all’estero
E’ possibile svolgere l’attività di volontariato prestando servizio presso enti sia in Italia che all’estero, in strutture per interventi dipacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dall’Unione Europea o da organismi internazionali operanti con le stesse finalità.
I diversi progetti di volontariato dipendono dall’area geografica e l’ente dove si svolgerà il SCN.
 
Tra i progetti proposti negli ultimi anni, ad esempio, ci sono le attività di promozione culturale nell’Europa dell’est e cooperazione, assistenza e interventi di ricostruzione post-conflitto in aree dell’ Africa, dell’ Asia e dell’ America latina.
 
Nel 2010 sono stati inviati ad esempio 438 volontari in 75 differenti Paesi esteri. I volontari nello specifico hanno svolto la propria attività in Africa (158), America (193), in Asia(26), in Europa (61), impegnati in attività che riguardano assistenza, promozione culturale, cooperazione, interventi post-conflitto, ambiente.
Dal 2001 al 2010 sono stati inviati all’estero 3.367 volontari.
 
Enti aderenti
Amministrazioni pubbliche, associazioni non governative (ONG) e associazioni no profit che operano negli ambiti specificati dalla Legge 6 marzo 2001, n. 64 Alcune associazioni che negli ultimi anni si sono impegnati con progetti all’estero:

 
– Caritas Italiana
– CESC Project – Coordinamento Enti di Servizio Civile
– Associazione Casa Famiglia Rosetta
– Volontari nel Mondo – FOCSIV
– Papa Giovanni XXIII
– FEDERAZIONE SCS/CNOS “SALESIANI”
– V.I.D.E.S. VOLONTARIATO INTERNAZIONALE
– Comunità di Capodarco
– ACLI – Associazione Cristiane Lavoratori Italiani
– AVSI- Associazione Volontari per il Servizio Internazionale
– Associazione Mosaico
– Comune di Ferrara
– Provincia di Foggia
– Arci Servizio Civile
– COSPE – Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti
– AMESCI – Associazione Mediterranea per la Promozione e lo Sviluppo del Servizio Civile
– UNITALSI
 

Settori
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono: assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all’estero.
 
Formazione, costi e finanziamenti
Tutti i progetti garantiscono per legge una formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani, attraverso un’attività formativa della durata minima di 25 ore. Ai volontari spetta inoltre un rimborso di € 433,80 mensili, quasi una sorta di ammortizzatore sociale e, in caso di progetti inerenti al corso di studi, il riconoscimento di crediti universitari.
 
Il Servizio Civile Nazionale all’Estero, in particolare, prevede vitto e alloggio pagati presso le comunità locali sede dei progetti o un contributo di 20,00 euro giornaliere per il mantenimento, due viaggi di andata e ritorno e l’assicurazione, più 15 euro di indennità estera giornaliera da sommarsi all’assegno mensile previsto dal progetto.
L’impegno richiesto varia dalle 25 alle 35 ore settimanali a seconda del progetto.
Per partecipare al Servizio Civile è necessario presentare la propria candidatura entro i 30 giorni dall’ apertura del Bando emanato dall’Ufficio Nazionale del Servizio Civile. Sul sito ufficiale è possibile trovare un pratico motore di ricerca dove poter selezionare i progetti per aree geografiche o settori di attività. Nell’arco dei 12 mesi di servizio il volontario potrà usufruire di 20 giorni di permesso e di 15 giorni di malattia (comprovata da relativa certificazione medica). I volontari sono infine coperti da assicurazione per i rischi connessi alle attività svolte.
 
Chi può partecipare 
Destinatari dei progetti finanziati nell’ambito del Servizio Civile Nazionale e all’estero sono giovani di età compresa 18 e i 28 anni, che godono dei diritti civili e politici, e sono in possesso diidoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale (ASL competente o medico di famiglia) con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui intendono concorrere.
Le selezioni avvengono in base alle finalità specifiche che i vari progetti prevedono e alle competenze che i candidati devono possedere.
 
Dove si può andare
Ogni progetto viene creato in collaborazione con un ente d’accoglienza e nel caso con un paese straniero, sia europeo che extra-europeo. Tutto dipende dalla disponibilità dell’ente e dal tipo di progetto.
 
Come fare domanda 
I bandi di SCN all’estero – che vengono pubblicati dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile – hanno cadenza annuale e normalmente vengono banditi insieme a quelli per il Servizio Civile Nazionale.
Ai bandi ordinari si aggiungono quelli straordinari che sono determinati da specifiche situazioni contingenti.
I giovani interessati al Servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione dei volontari pubblicati nella GURI presentando, entro la data di scadenza prevista dal bando, attraverso una domanda di partecipazione, redatta in carta semplice e indirizzata all’Ente che ha proposto il progetto.
 
Link Utili 
Servizio Civile Nazionale 
Servizio Civile Nazionale all’estero
FAQ 
Antenne di pace – agenzia di informazione dei Caschi Bianchi, giovani volontari in Servizi Civile all’Estero
 
 

6 Comments

  1. a chi bisogna rivolgersi x il servizio civile? sono di sesto san giovanni e studentessa in scienze della comunicazione allo IULM di milano, ultimo anno

    • Buongiorno Marina,
      Dal sito ufficiale del Servizio Civile (http://www.serviziocivile.gov.it/News/SchedaNews.aspx?idNews=206996&Section=31&smartCommand=show) si legge:

      Con Decreto del Capo del Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale n.139 del 29-04-2013 sono state approvate le graduatorie dei progetti di Servizio civile nazionale positivamente valutati da realizzarsi in Italia e all’estero nell’anno 2013.
      Le Regioni e le Province autonome provvederanno a pubblicare sui propri siti internet le graduatorie relative ai progetti di servizio civile nazionale presentati dagli enti iscritti negli albi regionali e delle province autonome valutati dalle stesse.
      Si precisa che la collocazione nelle graduatorie dei progetti valutati positivamente non comporta l’automatico inserimento degli stessi nei bandi per la selezione dei volontari, in quanto, ai sensi del paragrafo 4.5 del Prontuario, allegato al D.P.C.M. 4 novembre 2009, saranno inseriti nei bandi solo i progetti con i punteggi più elevati, fino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili per l’anno 2013.

      Inoltre hanno messo a disposizione il numero del Call Center: 848-800715


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