Auser Milano contro la diffusione dell’ epidemia di Ebola

Emergenza-EbolaIl virus di Ebola nelle regioni dell’Africa Occidentale, diventa sempre più aggressivo e contagioso, allargando e dilatando la sua azione di morte ad altri paesi: Guinea, Liberia e Sierra Leone, che formano la “Mano River Union”  (MRU) sono i tre paesi maggiormente colpiti.


Il virus è poco conosciuto, è trasmesso dalle scimmie, scimpanzè, pipistrelli della frutta o altri animali della foresta. Gli uomini che mangiano questi animali si infettano, oppure mangiando un frutto  mangiato a sua volta da questi animali. Il virus inoltre si diffonde tra gli esseri umani per contatto diretto attraverso ferite superficiali o mucose con il sangue  o altri fluidi corporei o secrezioni( feci, urina, saliva ,sperma) di persone infette o con oggetti contaminati da fluidi infetti, come vestiti sporchi, lenzuola, aghi ecc..


I sintomi sono febbre, mal di testa, vomito, diarrea, perdita di peso, infine  gravi emorragie interne ed esterne. Gli esperti affermano che quando la persona si ammala, il virus compromette subito gli organi del corpo. Il virus è ancora più aggressivo e contagioso quando la persona muore, motivo per cui i cadaveri vanno subito coperti, mentre per le tradizioni culturali e i riti funebri della Sierra Leone i morti vanno lavati prima della sepoltura in terra.


In particolare, la Sierra Leone, dove da anni si concentrano gli sforzi e le iniziative umanitarie delle nostre associazioni – “Occhi della Speranza” –“ Africamica” – “Microcammino Onlus” si registrano a tutt’oggi oltre 450 decessi, ma il numero reale sembra essere molto più alto.


In questo contesto, non poteva certo venir meno quella solidarietà concreta ed operante che da anni connota l’impegno delle nostre associazioni in favore della Sierra Leone, con un focus particolare verso le zone del Distretto di Koinadugu, come ha fatto sapere Peter Bayuku Konteh , già Governatore del distretto di Koinadugu e attualmente Ministro del Turismo e della Cultura della Sierra Leone.


Seguendo le indicazioni e le richieste del Ministro Konteh,  Microcammino onlus si è orientata soprattutto verso la fornitura di materiali in grado di favorire condizioni di maggiore igienicità. In questa prospettiva, abbiamo predisposto l’invio per via aerea dei seguenti materiali: – 2 quintali circa di cloro in granuli per la sterilizzazione delle acque; – 27.000 guanti monouso in lattice; – termometri elettronici e termometri laser, questi ultimi particolarmente adatti per la misurazione della temperature a distanza; – mascherine antibatteriche; – cerotti e materiale per ambulatori dentistici. Inoltre sono state acquistate delle motociclette  necessari per gli spostamenti rapidi  degli operatori sanitari nei numerosi villaggi della regione di  Koinadugu per informare la popolazione  sulle misure di igiene  e prevenzione per evitare contagi.


Il ministero italiano degli  Affari Esteri e della Cooperazione ha già stanziato 1,5 milioni di euro e la Cooperazione italiana 240 mila euro all’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’invio di medici, fornitura di medicine e attrezzature, rafforzamento di sistemi epidemiologici, coordinamento e supporto logistico di attività emergenziali.  La Farnesina finanzierà inoltre l’invio di personale medico specializzati in particolare di professionalità provenienti dallo Spallanzani di Roma, centro di eccellenza nazionale e internazionale  per la cura delle malattie infettive.


A sua volta l’Unione Europea ha stanziato 140 milioni di euro direttamente ai governi interessati per rafforzare i loro sistemi sanitari, per interventi a lungo termine che riguardano la prevenzione, sicurezza alimentare e sanitizzazione dell’acqua, costruzione di laboratori mobili per il monitoraggio del virus e per la formazione del personale medico.


A breve termine  i fondi sono destinati alle organizzazioni maggiormente attive nella lotta all’Ebola negli stati colpiti: Medici Senza Frontiere, Croce Rossa, Mezzaluna Rossa, Oms organizzazione mondiale della sanità.


Microcammino Onlus è impegnato per la raccolta di altro materiale  sempre seguendo le indicazioni del ministro  Konteh, in relazione dell’andamento dell’epidemia.


Auser Milano con Microcammino Onlus,   sta valutando di mettere in cantiere eventi per la raccolta di fondi che servono per l’acquisto di materiale e auspica che:  associazioni, enti,  istituzioni facciano rete per meglio rispondere alle esigenze delle popolazioni africane  coinvolte dall’epidemia di Ebola.




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