141 Onlus hanno partecipato alla Milano City Marathon

logo_milano city marathonSi è svolta ieri, domenica 7 aprile, la 13° edizione della Milano City MarathonDoveva piovere e c’è stato il sole.

 

Anche quest’anno è stata l’occasione di trasformare la corsa in un importante evento di solidarietà grazie al Charity Program
Il Charity Program legato alla MCM nasce nel 2010 ispirandosi al modello “anglosassone” della Maratona di Londra e dalla sua prima edizione ha avuto una partecipazione crescente di ONP ed una raccolta fondi esponenziale: dalle 17 ONP che hanno raccolto 74.000 euro, alle 76 del 2011 per 200.000 euro, per poi aumentare a 115 con un totale di 600.000 euro nel 2012.

 

Quest’anno sono state 141 le organizzazioni non profit aderenti.
Le organizzazioni hanno avuto la possibilità di promuovere i propri progetti sia prima che durante la corsa presso il Villaggio Maratona, aperto dal 4 al 6 aprile c/o Palazzo Lombardia.

 

Il maratoneta, al momento dell’iscrizione sul sito www.milanocitymarathon.it, ha avuto l’opportunità di scegliere la charity da  sostenere devolvendo parte della quota d’iscrizione e portandone il logo sul pettorale, diventando così il suo ambasciatore e aggiungendo al piacere della corsa anche quello di fare del bene.

 

Come e’ andata la gara?

Milano City Marathon - corsaE’ stata decisamente positiva la partecipazione a cui erano presenti tredicimila podisti, mentre a livello agonistico come era facile prevedere sono stati tre africani a salire sul podio.
 
Non sono mancati anche numerosi personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e della politica come Federica Fontana, Maurizio Lupi, Annalisa Minetti (che lo scorso anno è stata medaglia di bronzo ai 1.500 metri per non vedenti alle Paralimpiadi di Londra), Stefano Baldini, Linus, Nicola Savino, Salvatore Ciconte, Daniele Molmenti, Cristian Zorzi e Giacobbe Fragomeni e per le Istituzioni Chiara Bisconti (Assessora allo Sport del Comune di Milano).
 
Milano City Marathon - arrivoIl vincitore è stato l’etiope Gemechu Biru, che ha realizzato un tempo di 2 ore 9 minuti e 25 secondi. Al secondo posto si è invece piazzato il connazionale Gosa Tefera, il cui tempo è stato di 2 ore 9 minuti e 36 secondi, mentre l’ultimo posto del podio è stato occupato dal kenyano Marius Kipserem, che con il pettorale numero 8 ha realizzato un tempo di 2 ore 9 minuti e 50 secondi.
 
Alla kenyana Monica Jepkoech il successo in campo femminile in 2h32’54”, davanti all’etiope Tsehay in 2h32’55”. Primi degli italiani Tommaso Vaccina in 2h22’11” tra gli uomini e l’azzurra Claudia Pinna in 2h42’09” tra le donne. Si è trattato di un’edizione decisa in entrambe le gare allo sprint finale, grazie anche alle condizioni meteo ideali che hanno permesso ai top runners di esprimersi al meglio nel rush conclusivo.
 
 
Da mi-Lorenteggio.com le interviste ai campioni olimpici, a Giusy Versace, Annalisa Minetti, Claudia Gerini e tanti altri:
 

 
 

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