Donna, under 30 e studente: è il volontario dei grandi eventi

Donna, under 30 e studente: è il volontario dei grandi eventi. E’ quanto emerge da convegno “Volontariato post-moderno. Da Expo Milano 2015 alle nuove forme di impegno sociale” che si è tenuto Mercoledì 26 Ottobre a Milano a partire dalla pubblicazione “Volontariato post-moderno. Da Expo Milano 2015 alle nuove forme di impegno sociale” (edito da Franco Angeli e curato da Maurizio Ambrosini) esito della ricerca condotta da un’équipe di ricercatori dell’Università di Verona, Università di Pisa e Università Cattolica del Sacro Cuore.

 

 

 

Numerosi studi confermano come il volontariato segua i grandi cambiamenti sociali. Nel secolo scorso gli individui erano motivati da forti legami che hanno promosso l’impegno volontario attraverso associazioni religiose o civili. Con il nuovo millennio, la medaglia si è rovesciata facendo prevalere il lato individuale. I volontari oggi chiedono una grande libertà di scelta e assegnazioni limitate con risultati tangibili. Le ricerche internazionali sinora condotte hanno tuttavia affrontato in modo marginale il rapporto tra i volontari degli eventi e le associazioni.
Tra le manifestazioni italiane di rilievo che hanno riguardato il volontariato episodico, il “Programma Volontari per Expo Milano 2015” ha costituito un caso-studio di notevole interesse. Prima di tutto perché è un vero grande evento – per numeri e spazio temporale -, ma anche perché ha coinvolto la rete dei Centri di servizio per il volontariato e Ciessevi Milano nell’attività di intercettazione, orientamento, matching, motivazione agli aspiranti volontari e poi di supporto ai volontari selezionati sul sito espositivo.

 

 

 

Un’esperienza che ha visto numeri imponenti di volontari, notevole visibilità e che ha generato un dibattito significativo dentro e fuori i Centri di servizio e le organizzazioni di volontariato. Un’occasione unica e irripetibile per osservare i nuovi trend di adesione e per avviare un ripensamento su strumenti e strategie per adeguarsi ai nuovi scenari. In altri termini, il Programma Volontari di Expo è stato un prototipo di “modello” italiano di gestione del volontariato episodico. Ma non solo.

 

La sfida, per chi ha gestito i volontari (CSVnet – Ciessevi), è stata quella di capire come “convertire” i volontari a breve termine di Expo in cittadini attivi non episodicamente, “dopo” e “fuori” Expo. Per rispondere a queste istanze CSVnet e Ciessevi, negli ultimi due anni, hanno promosso una ricerca dalla quale è nato il libro “Volontariato post-moderno. Da Expo Milano 2015 alle nuove forme di impegno sociale” che ha esaminato i volontari di Expo Milano 2015 e del Padiglione dell’Unione Europea. Nel complesso, ai due programmi si sono iscritti 17.500 candidati e sono stati realizzati 11.700 colloqui.

 

Guarda il video dell’incontro tenutosi mercoledì 26 Ottobre 2016

 

 

 

 

Tutti i materiali della serata possono essere scaricati sul sito di Ciessevi

 

E se sei interessato a partecipare come volontario a un grande eventi, consulta la pagina Grandi Eventi di Volontari per un Giorno.

 

Fonte: Ciessevi

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