Terremoto Centro Italia: oltre mille i volontari in attività

Sono 27 le organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile impegnate, a fianco delle organizzazioni locali, in attività di assistenza e supporto a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

 

Il lavoro svolto quotidianamente dai volontari è distribuito in modo capillare sui territori di Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio, e risponde alle esigenze di dislocazione delle risorse nelle zone interessate, all’organizzazione dei materiali e dei mezzi a disposizione, al coordinamento a livello nazionale, regionale con altri enti e Istituzioni, per fini operativi. In seguito al terremoto del 30 ottobre scorso, lo scambio reciproco e la collaborazione è favorito anche da gemellaggi promossi tra le Organizzazioni nazionali di protezione civile e i Comuni delle quattro Regioni, a cui si aggiungono anche le frazioni delle singole amministrazioni municipali.

 

Le operazioni svolte sul campo sono inclusive del sostegno tecnico e amministrativo garantito da operatori appartenenti ad Associazioni Specialistiche e attivi nei vari Centri di Coordinamento come i COC, i COR e la Di.Coma.C.
L’assistenza socio-sanitaria è un altro degli ambiti in cui il volontariato svolge un ruolo fondamentale, in questo caso a sussidio dei Servizi Sanitari delle quattro Regioni colpite dal terremoto.

 

L’obiettivo è quello di fornire ai Servizi Sanitari Regionali rinforzi di personale e attrezzature specializzate come il PASS-Posto di Assistenza Socio Sanitaria dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, e i moduli campali di radiologia gestiti dall’Associazione Nazionale Alpini – ANA.
Inoltre, le Organizzazioni di volontariato sono anche il canale di contatto diretto con professionalità qualificate quali infermieri del Coordinamento Infermieri Volontari Emergenza Sanitaria – CIVES, Medici di Famiglia dell’Associazione Nazionale Medici di Famiglia Volontari per le Emergenze – AMFE, Psicologi delle Organizzazioni Psicologi per i Popoli e del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta – CISOM, Farmacisti dell’Associazione Nazionale Farmacisti, Assistenti Sociali.

 

Gli operatori sono inoltre impegnati in altre attività ausiliarie al personale sanitario specialista, ad esempio prestando servizio sulle ambulanze.
Sono numerosi anche gli operatori specializzati della Croce Rossa Italiana – CRI impiegati nella compilazione delle schede SVEI per il rilevamento del fabbisogno socio-sanitario dei cittadini ospitati presso le strutture alberghiere di Civitanova Marche e Porto S. Elpidio, grazie anche al contributo di psicologi e assistenti sociali volontari.
Attualmente, tre sono i camper farmacia disponibili con base a Pievetorina, a Visso e a Caldarola. A Camerino è inoltre pervenuto dalla CRI nazionale, in accordo con il Dicomac di Rieti, in località “le Calvie”, un container completamente attrezzato.

 

Sempre sul fronte dell’assistenza alla popolazione, si contano attualmente nove cucine in grado di garantire circa cinque mila pasti completi al giorno, all’interno di tensostrutture adibite a mensa.
Le cucine attualmente disponibili sono fornite da Organizzazioni di volontariato: Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze – ANPAS a Norcia, dalle MISERICORDIE a Cascia, dalla CISOM a San Severino Marche, dall’Associazione Nazionale Volontari per la Protezione Civile – PROCIV ARCI a Force e Castelraimondo, e due dalla CRI a Camerino, una a Sarnano e a Pievebovigliano.

 

 

Per saperne di più sul Volontariato di protezione civile vai al link del Dipartimento.

 

Fonte: Dipartimento della Protezione Civile Nazionale

 

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