Tante “facce illustri da volontariato” allo stand CSV del Salone del libro

Nei 5 giorni dell’evento torinese decine di personaggi della cultura e della politica si sono fermati, per un’intervista e una foto con pettorina e elmetto, allo stand-cantiere allestito da Vol.To insieme a CSVnet.
Una photo e video-gallery che resterà memorabile

 

Una photo e una video-gallery che sarà difficile eguagliare. Sono quelle composte dalle decine e decine di personaggi più o meno noti che nei 5 giorni del Salone del libro di Torino (concluso ieri con grande successo di pubblico) si sono fermati, hanno detto la loro sul volontariato e si sono fatti fotografare all’interno dello stand dei CSV, allestito da Vol.To insieme a CSVnet.

 

Molto più di una semplice photo-opportunity, tanto più che ognuno ha accettato di indossare pettorina e elmetto giallo da operaio/a, simboli del “cantiere aperto” che lo stand rappresentava e metafora del periodo storico di “ri-costruzione” che il volontariato e l’intero mondo non profit italiani stanno vivendo con la recente riforma del terzo settore.

 

Anfitrioni dello stand il presidente di CSVnet Stefano Tabò e soprattutto il presidente del CSV torinese Silvio Magliano, che dal 18 al 22 maggio ha accolto tutti i “famosi” (e non) tra le impalcature, gli attrezzi e i tavolati dello stand-cantiere, dove si potevano anche consultare decine di pubblicazioni presentate da diversi CSV di tutta Italia, oltre che ascoltare le presentazioni di alcune di esse.

 

Tantissime dunque le personalità che hanno scelto di passare allo stand del volontariato e che, come si dice, hanno messo la faccia sotto lo slogan “Come farei senza di te”. Tra questi, la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, la sindaca di Torino Chiara Appendino, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino; il presidente del Salone Massimo Bray e l’ex direttore dello stesso, lo scrittore Ernesto Ferrero; l’ex magistrato Giancarlo Caselli, lo scienziato Giovanni Bignami.

 

E poi i filosofi Massimo Cacciari e Federico Vercellone; il matematico Piergiorgio Odifreddi, padre Alex Zanotelli, suor Giuliana Galli, lo psichiatra Vittorino Andreoli, lo psicanalista Antonino Ferro, l’arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia, padre Alejandro Solalinde, il direttore del Museo Egizio Christian Greco.

 

Naturalmente tanti gli scrittori, tra cui Alessandra Appiano, Andrea Bajani, Luca Bianchini, Cristina Bellon, Luca Canali, Paola Cereda, Cristina De Stefano, Fabio Geda, Francesca Lorenzoni, Demetrio Paolin, Alessandro Robecchi, Amelia Sagliano, Tommaso Strambi, Salvatore Striano.

 

Presenti anche gli attori Alessandro Bergonzoni, Eugenio Allegri, Pino Ammendola, Raul Cremona, Laura Curino; artisti come la musicista Rosalba Nattero, il pittore Ugo Nespolo, il vignettista Roberto Benotti; i cantanti Fabio Concato e L’Aura; il conduttore radiofonico Savino Zaba, i critici Mario Luzzatto Fegiz, Philippe Daverio, Steve della Casa, Carlo Ossola.

 

Non sono mancati personaggi dello sport come gli ex calciatori Gianni Rivera, Sergio Brio e l’ex presidente della Figc Giancarlo Abete; i giornalisti (quasi tutti della “scuola” de La Stampa) Gianni Riotta, Domenico Quirico, Alessandra Comazzi, Edoardo Raspelli, Alberto Sinigaglia, Giulietto Chiesa, Gigi Padovani, Andrea Ferro, Diego Longhin, Andrea Schiavon; l’economista Leonardo Becchetti; il politico Ermete Realacci; il direttore di Amnesty Italia Gianni Rufini.

 

Impossibile nominarli tutti, considerato che oltre quelli citati, allo stand sono state accolte decine di rappresentanti di organizzazioni di volontariato, editori, scrittori, amministratori locali, intellettuali, religiosi. Ciascuno è stato intervistato dai conduttori dell’emittente torinese Rete 7 e i video saranno a breve disponibili tutti sul sito della stessa tv e su Youtube. Intanto si possono vedere gran parte delle foto e clip delle interviste, curati dall’ufficio stampa di Vol.To, sulla pagina facebook.com/VolToCsv.

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