Presentato il Progetto VOCE, la Casa del volontariato che sorgera’ a Milano nel 2014

Data: 
Fri, 03/02/2012

 
Milano 3 febbraio 2012. Oggi, dalle ore 14.30 alle 19, durante il Convegno VOCE è stato presentato il Progetto della nuova Casa del Volontariato di Milano in via Montegrappa 6/A promosso da Ciessevi – Centro servizio per il volontariato nella provincia di Milano in partnership con il Comune di Milano.
VOCE è il nome scelto per questo luogo che si pone come punto di riferimento per il Terzo Settore, ma anche per le famiglie e per i giovani alla ricerca di esperienze formative al servizio della comunità; desiderosi di impegnarsi concretamente per rendere più vivibile la città, le sue periferie, la sua provincia; per costruire una futuro migliore, fatto di solidarietà, senso civico, integrazione e coesione sociale; per affrontare con fiducia il cambiamento; per rispondere ai nuovi bisogni della collettività.
 
VOCE  vuole essere luogo aperto all’incontro, al dibattito, alla formazione. Un’opportunità di relazione, scambio e confronto tra persone e realtà, tra idee ed esperienze diverse. Un’occasione di crescita personale e capacità progettuale in funzione del bene comune.
VOCE è la sede della Casa del Volontariato, nella riqualificata area “Porta Nuova” di Milano.
Per la ristrutturazione dello storico edificio di via Monte Grappa parte da oggi la campaga di raccolta fondi per finanziare il progetto del costo di 3 milioni e mezzo di euro.
 
Il primo donatore è Fondazione Cariplo che ha erogato un milione di euro e che con questo gesto apre la strada a tutti i soggetti sociali  che si riconoscono nel progetto e ne condividono finalità ed obiettivi,
sociali: cittadini e famiglie, associazioni e volontari, enti e scuole, società e imprese.
 
Da oggi inoltre è attivo il sito del progetto: http://voce.milano.it/.
Sul sito ci sono tutte le informazioni sul progetto, in particolare come sostenerlo tramite donazioni online con carta di credito.
“Ciessevi – afferma il presidente di Ciessevi, Lino Lacagnina – crede in un volontariato che, nel fondare la propria azione gratuita sui principi della Costituzione e della Carta dei valori del volontariato, promuove cittadinanza attiva, solidarietà, sussidiarietà, diritti, inclusione e coesione sociale. Ciessevi aggrega significative realtà del volontariato e dell’associazionismo della provincia di Milano per promuovere, sostenere e qualificare il volontariato in tutte le sue forme, tramite servizi e azioni di accompagnamento che ne favoriscano lo sviluppo. E’ con questo spirito che affrontiamo questo progetto che è nato il 24 febbraio del 2011 ed oggi ha il suo battesimo ufficiale. Ma di una cosa siamo sicuri, se a crederci a questa impresa non fossimo davvero in tanti, non avremmo mai avuto il coraggio di iniziare. Un coraggio che ci viene dalle tante associazioni, soprattutto quelle piccole, che hanno  partecipato alla “Progettazione partecipata”, dai bisogni che esse hanno espresso nei diversi progetti  biennali che in questi 14 anni di vita Ciessevi ha realizzato, dalle associazioni socie di Ciessevi che hanno deliberato l’iniziativa”.
 
“Il volontariato – afferma Giuseppe Guzzetti di Fondazione Cariplo – è un fiore all’occhiello nella nostra Italia, è impegnato silenziosamente in migliaia di azioni e iniziative, arrivando spesso anche laddove non ormai arrivano più nemmeno gli enti pubblici preposti a certi compiti; un vero peccato dunque che tra le iniziative che rientrano nel riassetto di uno Stato in difficoltà, vi sia l’idea di chiudere l’Agenzia delle Onlus, che pesa più come segnale di sfiducia nei confronti di questo mondo che come reale provvedimento Salva-Italia; un mondo tra cui primeggia l’attenzione al sociale. So che questa Casa del Volontariato (a cui la Fondazione Cariplo ha contribuito con un milione di euro) che mette i Volontari al Centro si è già messa con spirito di servizio a disposizione per colmare quel vuoto che la chiusura dell’Agenzia delle Onlus lascerà, dimostrando ancora una volta la capacità sussidiaria e di auto-aiuto di questo prezioso mondo. Il Terzo Settore ha fatto propri in questi anni tre principi fondamentali: i primi due per antonomasia (Solidarietà e Sussidiarietà), il terzo quasi per naturale conseguenza purtroppo non voluta, la Supplenza al welfare State pubblico ormai da rifondare”.
 
Marco Granelli, assessore del Comune di Milano con delega al volontariato ha aggiunto: “A Milano ci sono circa 400 associazioni di volontariato, nelle quali sono impegnati 42.000 milanesi. Una risorsa importantissima per la città. Per esempio: il Piano Antifreddo si basa sul lavoro volontario di decine di persone. Su 220 cittadini impegnati ogni settimana, solo 12 sono retribuiti, tutti gli altri prestano la propria opera gratuitamente. Ogni giorno 30 volontari lavorano nelle unità mobili”. “Ogni Zona – ha annunciato l’assessore – avrà la sua Casa delle Associazioni. Partiamo dalle Zone 5 e 2, dove sono già state individuate le strutture che le ospiteranno: in via Saponaro 20 e in via Miramare (angolo via Sant’Uguzzone). Su modello di quanto avviene già in Zona 8 a Villa Scheibler, i cittadini e le organizzazioni di quartiere avranno uno spazio dove svolgere le loro attività sul territorio”. ”Inoltre – ha detto Granelli – stiamo lavorando per creare una banca dati interattiva del volontariato e dell’associazionismo milanese, che raccolga tutti i registri già esistenti elaborati da Comune, Provincia, Ciessevi e dalle Zone. L’obiettivo è creare, in collaborazione alla Casa del Volontariato, uno sportello unico cui enti e cittadini possano rivolgersi per avere informazioni”.

 

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