Presentati i numeri, i bisogni e i progetti per il futuro del volontariato a Milano

Convegno

Milano conferma la sua “anima bella” registrando – rispetto all’ultimo censimento Istat del 2001 – un’aumento esponenziale dei volontari presenti nelle istituzioni non profit con una crescita del 211,7 per cento. Le organizzazioni del tessuto milanese inoltre sono tre le meglio strutturate e con dimensioni medie maggiori rispetto al resto d’Italia.

 

Sono questi alcuni dei dati presentati oggi, durante il Convegno “Volontariato: energie per Milano” che si è tenuto all’ Acquario Civico di Milano, da Sabrina Stoppiello, Responsabile del censimento delle Istituzioni non profit-Istat (in allegato l’approfondimento).

 

 

Sul fronte invece dei bisogni delle associazioni, Ciessevi e Comune di Milano hanno presentato una ricerca, curata da Sebastiano Citroni, ricercatore dell’Università Milano Bicocca (in allegato l’abstract). «I numeri della ricerca -afferma Lino Lacagnina, Presidente di Ciessevi – ci raccontano il miracolo quotidiano delle associazioni milanesi che resistono in mezzo a un mare di difficoltà. Per la maggior parte si parla di piccoli gruppi, composti da una decina di volontari, impegnati in molteplici ambiti d’intervento e con una missione: quella di divenire la forza trainante, sia nella sfera politica che economica, della gratuità e dell’etica del bene comune. Un volontariato che negli anni ha cambiato pelle, passando dallo stereotipo di “stampella delle istituzioni” e di “croce rossa sociale” al ruolo di protagonista attivo delle politiche per la comunità. In questa prospettiva ritengo sia cruciale che il volontariato milanese si impegni nel fare “rete” tra le associazioni e con le istituzioni. Per questo stiamo realizzando VOCE – Volontari al Centro – la futura Casa del Volontariato che sarà un punto di riferimento non solo per il mondo del Terzo Settore, ma per tutti coloro che sono alla ricerca di nuovi modi di essere cittadini al servizio di qualcun altro o di qualcos’altro».

 

La prima sessione, moderata da Emanuele Patti del Forum del Terzo Settore di Milano, si è poi conclusa con le testimonianze di Hamou Bouakkaz, Assessore alla Vita Associativa
del Comune di Parigi e di Carole Orchampt, Rete nazionale francese delle Case delle Associazioni (in allegato il suo intervento).

 

La seconda sessione è stata introdotta e moderata da Marco Granelli, Assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale, Protezione civile, Volontariato del Comune di Milano che ha presentato i progetti e le azini dell’Amministrazione, tra cui la presenza di una Casa delle associazioni in ogni zona della città.

 

Chiara Bisconti, Assessora al Benessere, Qualità della vita, Sport e tempo libero, Risorse umane, Tutela degli animali, Verde e Arredo Urbano, ha sottolineato che Milano è il primo Comune d’Italia a partecipare ad una iniziativa di volontariato aziendale tramite “Volontari per un giorno, la più grande campagna di volontariato mai realizzata a Milano, ideata e coordinata da KPMG e promossa dall’Assessorato alla Sicurezza e Coesione sociale, Polizia locale, Protezione Civile e Volontariato del Comune di Milano, Ciessevi, Fondazione Sodalitas, e Un-Guru.

 

Sono poi intervenuti Massimo Ceriotti, Responsabile Comunicazione Fondazione Sodalitas che ha raccontato l’esperienza di Volontari per un giorno dal punto di vista delle imprese; Davide Sanzi, Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Expo SpA; Camillo Magni, Presidente di Exponiamoci e Lino Lacagnina, Presidente Ciessevi Milano, che ha presentato al pubblico le tappe del progetto VOCE – Casa del Volontariato di Milano.

 
 
ALLEGATI
 

 
 

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