Panettone d’oro, 40 i premiati alla virtù civica

Panettone d'oro

Foto di Consorzio Comieco

Sabato 6 Febbraio al Teatro Franco Parenti di Milano si è svolta la cerimonia di premiazione del “Panettone d’Oro 2016”, premio annuale destinato a quello che, nelle cronache, viene definito “il cittadino comune”.

 

Il riconoscimento alla virtù civica “Panettone d’Oro 2016” è stato ideato a metà degli anni 90’ dal Coordinamento dei Comitati di quartiere e il suo storico animatore Carlo Montalbetti, Assoedilizia, Amici di Milano a cui si sono aggiunti nel tempo altre associazioni ed imprese quali Comieco, Amsa-Gruppo A2A, Ciessevi, Associazione Sao, City Angels, Legambiente – con il supporto di Re Panettone, Guerci, Cucchi, Radio Lombardia ed è giunto alla diciassettesima edizione, riscuotendo un consenso sempre più ampio.

 

Questo riconoscimento nasce con il fine di premiare persone e associazioni distintesi sul territorio per le loro virtù civiche. Si parla di coraggio civile contro le estorsioni e intimidazioni della mafia, di impegno nella cura del territorio che ci circonda, di assistenza gratuita ai bambini di famiglie meno abbienti o malati terminali; ma ci sono anche esempi di grande solidarietà e condivisione come il caso di un custode che non si limita al suo lavoro ma crea servizi gratuiti per l’intero condominio.
L’incontro è stato aperto da una lectio magistralis di Alberto Martinelli, docente all’Università degli Studi di MIlano.

 

Di seguito l’elenco dei premiati e le motivazioni.

 

Premio Panettone d’Oro 2016

 

  • Alberto Bonfanti
    Tra i fondatori di Portofranco, continua a dirigere con passione questa associazione che, fornendo un sostegno personalizzato allo studio pomeridiano grazie al supporto di centinaia di insegnanti e studenti volenterosi, aiuta tanti ragazzi e ragazze a superare le difficoltà e il problema degli insuccessi scolastici.
  • Don Giovanni Brigatti
    I suoi sentimenti di rispetto, accoglienza e convivenza tra le persone lo hanno portato a manifestare un particolare attaccamento alla città di Sesto San Giovanni, dov’è stato parroco e decano, sempre presente nelle questioni delicate che interessavano la comunità, anche quando questo comportamento gli procurava insulti e calunnie.
  • Don Claudio Burgio
    Profondamente convinto che nessun ragazzo è «cattivo» per natura e che ognuno di loro, se seguito con cura e amore, può trovare la sua strada e un posto nella società, dimostra questa certezza quotidianamente come vicecappellano del carcere Beccaria e come presidente delle comunità di accoglienza «Kayròs», da lui fondate. La prima di queste, a Vimodrone, è anche laboratorio di nuove iniziative.
  • Gianluca Maria Calì
    Si oppone con coraggio alle estorsioni e intimidazioni della mafia, nonostante i rischi e le difficoltà che ne derivano a se stesso, alla propria famiglia e all’attività imprenditoriale. Chiaro esempio di fermezza e onestà che ci fa capire quanto drammatica e concreta sia la sfida delle organizzazioni criminali anche nei nostri territori.
  • Anacleto Clerici
    Con dedizione, da circa venti anni, si impegna ogni sabato e domenica a ripulire le strade che circondano il Parco Alto Milanese a Legnano. Non solo vuole vedere pulito il quartiere dove abita, con la speranza che le persone imparino ad avere atteggiamenti più civili, ma raccoglie pure cartacce, plastica e altri rifiuti sulle sponde di un tratto del fiume Ticino.
  • Massimo De Vita
    La memoria è il bene più prezioso di una comunità. Sapere chi eravamo ci fa meglio capire chi siamo e cosa vogliamo diventare. Da parecchi lustri De Vita, con la sua opera, aiuta a preservare questo patrimonio culturale, coinvolgendo nel teatro gli ultimi e gli invisibili, ex operai, immigrati, rifugiati politici, malati oncologici e tossicodipendenti.
  • Claudia Ferrari
    Anima di Teatrando, segue diversi progetti per le famiglie povere nell’hinterland milanese. In particolare si dedica ai bambini, sostenendo anche l’orfanotrofio di Cusano Milanino, perché il loro sorriso è il regalo più bello.
  • Pierfranco Lionetto
    Da 16 anni responsabile dell’Associazione Vivisarpi, si batte per impedire la trasformazione del suo quartiere in un ghetto per stranieri e piattaforma abusiva di commercio all’ingrosso. Con proteste e proposte, incontri e disponibilità a confrontarsi con tutti, ha sempre evitato la facile strada della contrapposizione «italiani contro cinesi» cercando invece di ottenere risultati significativi di corretta integrazione.
  • Assunta Liuzzi Giani
    Da oltre 35 anni anima il quartiere Gratosoglio, dove aiuta i giovani impegnandoli con giochi, arte, disegno e lavoretti manuali. Tra le prime ad ascoltare le comunità straniere, offre loro un luogo di ascolto e di ritrovo. Da sempre impegnata in modo gratuito e volontario.
  • Ulla Manzoni
    In prima linea contro le occupazioni abusive al Giambellino, dove vive da trent’anni, ha subito pesanti minacce per il suo impegno. Combatte la frammentazione sociale e l’isolamento delle persone nel quartiere ed è un’importante risorsa per il volontariato, collaborando attivamente con la Caritas e con molte altre attività sociali.
  • Aldo Martello
    Esperto e appassionato docente di erboristeria e botanica, come Guardia Ecologica Onoraria Volontaria accompagna persone e giovani nei parchi urbani, insegnando ad amare e proteggere la natura e gli stili di vita salutari. Brillante ultra80enne, utilizzando le nuove tecnologie ha ideato e donato al Comune di Milano dei progetti informatici per l’educazione ambientale e il riconoscimento degli alberi per studenti e cittadini.
  • Maria Grazia Pisu
    Presidente di ALOMAR – Associazione Lombarda Malati Reumatici, da oltre vent’anni dedica la propria inesauribile energia, con competenza, tenacia e umanità, alle persone che come lei soffrono di una patologia reumatica cronica, affinché abbiano un futuro meno problematico.
  • Ettore Sacchi
    Con la moglie Claudia ha fondato nel 2001 l’Associazione Veronica Sacchi, in memoria della figlia Veronica, per creare un punto di aggregazione giovanile a Milano. Nasce così una grande famiglia di clowndottori che portano un sorriso in ospedali, case di riposo, centri per disabili e carceri.
  • Riccardo Tammaro
    Per l’impegno che da sempre, volontariamente e gratuitamente, pone nella valorizzazione e nella riscoperta «della milanesità e della sua storia», di cui trasmette e preserva la memoria attraverso convegni, libri ed eventi. Dal 1982, con alcuni amici, ha dato vita alla Fondazione Milano Policroma per far conoscere meglio Milano.
  • Rocco Tozzi
    Nel condominio dove lavora come custode, ha creato una economia di condivisione di vicinato dove ognuno mette a disposizione ciò che ha, ciò che sa fare, ciò che è. Con lui gli abitanti scoprono di poter vivere in comunità: giocare in cortile, cucinare insieme, creare una piccola biblioteca coi libri già letti e recuperare vestiti e mobilio.

 

Attestato di Virtù Civica

 

  • Giorgio Barenghi
    Fondatore e direttore del gruppo amatoriale “Corale Ambrosiana”, ha portato il complesso a livelli di eccellenza, con un repertorio che spazia dal canto popolare alla polifonia, dai brani eseguiti a cappella a quelli con accompagnamento strumentale. Da diversi anni si impegna anche nelle rassegne musicali a favore degli abitanti dei quartieri periferici.
  • Claudio Bartelletti
    Con tenacia, dedizione, impegno e passione per lo sport, manda avanti l’Ente di Promozione sportiva A.C.S.I. Milano e Lombardia da oltre 10 anni, ottenendo in cambio il sorriso dei ragazzi sui campi, la gioia degli sportivi e il sudore delle vecchie glorie.
  • Alessandra Cambielli
    Molto attiva nonostante l’età, è sempre disponibile ad assistere le persone anziane del condominio e del quartiere dove risiede e collabora attivamente con associazioni di volontariato per aiutare in vario modo il prossimo.
  • Daniel Canzian
    Giovane chef con una carriera di successo, non si dimentica delle persone più sfortunate e si reca ogni mese in centri d’accoglienza per senzatetto per cucinare per loro le sue eccellenti pietanze e per servire a tavola.
  • Mario Ciummei
    Membro dell’associazione Gaudio (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva) che opera nel sud-est milanese, per il suo 50° compleanno chiede a tutti di non fare regali ma donazioni all’associazione per realizzare un progetto. Così 10 ragazzi autistici possono effettuare un soggiorno terapeutico di una settimana «full immersion» all’isola d’Elba.
  • Alessio Cortiana
    Giovanissimo, denuncia alla Guardia di Finanza le irregolarità dell’Associazione di pronto soccorso presso cui è capo servizio volontario, facendola chiudere. Fonda poi, insieme ad altri giovani volontari, una Pubblica Assistenza Onlus basata non solo sull’azione di Pronto Soccorso, ma sulla prevenzione e la divulgazione. Un esempio per tutti i giovani milanesi.
  • Micaela Dente
    Interviene prontamente sventando un furto: esempio emblematico di come, facendo attenzione a ciò che sta succedendo intorno a noi e impegnandosi poi se necessario, si possa contribuire a rendere più sicuro l’ambiente in cui viviamo.
  • Antonio Monaco
    Panettiere di Sedriano, due volte la settimana consegna il pane prodotto in eccesso affinché sia distribuito ai più bisognosi, in accordo con l’Amministrazione comunale.
  • Rocco Montano
    Medico in pensione, sempre disponibile ad aiutare chi ha bisogno, con le sue iniziative rende stimolante la vita culturale di Lacchiarella. Svolge gratuitamente la funzione di direttore sanitario della locale sezione AVIS che, grazie a lui, ha avuto uno sviluppo notevole.
  • Giovanni Pampurini
    Fondatore e promotore dell’associazione GREEM (Gruppo Ecologico Est Milano), si occupa da decenni di tematiche legate all’ambiente, alla scuola e alla cultura per aiutare tutti a sviluppare un ambiente migliore.
  • Francesco Valla e Salvatore Lanzavecchia
    Un riconoscimento postumo li accomuna a ricordo delle attività svolte per anni nel Comitato per la difesa di piazzale Lavater. Animati da grande senso etico, civico, di rispetto dei valori e dei diritti di democrazia, il loro impegno civile costituisce un modello da seguire per le nuove generazioni.
  • Giuseppe Valota
    Organizza ogni anno, con le scuole del territorio, visite ai campi di sterminio nazisti, aiutando così a conservare la memoria di quei tragici avvenimenti e a trasmettere alle giovani generazioni quei valori di rispetto reciproco e pace che devono essere alla base della visione comune dei popoli europei.
  • Claudio Villa
    Presidente e fondatore di ASOM – Associazione Salto Oltre il Muro, nella Seconda Casa di Reclusione di Milano/Bollate promuove il reinserimento sociale e lavorativo di detenuti, insegnando loro, con il progetto «Cavalli in carcere», come si gestiscono i cavalli e le scuderie e migliorando, attraverso l’attività di gruppo, la loro autostima.

 

Menzione speciale

 

  • ARI-RE (Associazione Radioamatori Italiani – Radiocomunicazioni di Emergenza)
    Da decenni, in forma totalmente gratuita, assicura in caso di calamità ed emergenze un sistema di radiocomunicazioni alternative per garantire i collegamenti necessari e richiesti dalle Pubbliche Autorità. Anche durante Expo, l’impegno di decine e decine di radioamatori ha garantito, in modo riservato e organizzato, la pronta attivazione di posti di comunicazione sostitutivi.
  • Associazione La Risorgiva
    Per l’impegno profuso nella salvaguardia e sviluppo del Bosco della Giretta e di altre aree verdi protette di Settimo Milanese. Con dedizione, assiduità e progetti mirati, volontari di ogni età si prendono cura dei luoghi, favoriscono l’insediamento di specie animali e vegetali autoctone, promuovono attività didattiche che incoraggiano la cultura della salvaguardia del territorio.
  • Associazione Nazionale Vigili del Fuoco – Sezione di Milano
    Per la diffusione della cultura della sicurezza svolta a favore dei ragazzi con incontri presso il Comando e le sedi scolastiche, utilizzando anche il gioco educativo Pompieropoli, e per l’impegno nella conservazione della memoria di quanti hanno operato per la salvaguardia dei cittadini e beni milanesi, attraverso la valorizzazione del Museo storico dei Vigili del Fuoco di Milano.
  • Associazione volontari di Protezione Civile del gruppo A2A
    Per il senso civico che questi volontari, in gran parte ex dipendenti di A2A, mostrano continuamente eseguendo in forma gratuita e con passione lavori urgenti e socialmente utili, mettendo a disposizione della comunità le loro professionalità.
  • Centro Francescano Maria della Passione
    Da decenni le poche suore del centro, aiutate da centinaia di volontari e con il sostegno di numerosi benefattori, sono al servizio di poveri e persone bisognose, assicurando loro non solo il pasto quotidiano ma anche altri utili servizi quali docce, vestiario, lezioni di italiano e supporto psicologico col centro di ascolto.
  • Inquilini dell’Housing Sociale Cenni di Cambiamento
    Qui è nata una comunità – aperta al quartiere, attenta all’ambiente e rispettosa del luogo in cui si trova – in cui ci si conosce, ci si aiuta e si organizzano iniziative di aggregazione tra persone di provenienze ed età diverse. Tra le attività sviluppate evidenziamo l’associazione di promozione sociale Officina Gabetti 15 e il Gruppo di Acquisto Solidale.
  • Inquilini di Largo Boccioni 10
    Agli oltre 300 inquilini delle case popolari, per il coraggio e la tenacia dimostrata nel fronteggiare la banda di delinquenti minorenni che terrorizzava gli anziani abitanti e devastava edifici e cortili. Con costanza e impegno hanno inoltre provveduto a eliminare i segni di degrado lasciati dall’indegna azione di questi giovani.
  • I Semprevivi Onlus
    Ai volontari dell’associazione che consentono a molte persone, sofferenti gravi emarginazioni a causa di disagi psichici, di riacquistare autonomia e gestire le proprie giornate. Così facendo questi concittadini meno fortunati possono riattivare relazioni umane ricche e significative.
  • Ristorante MyChef di corso Italia
    Da moltissimi anni, questo ristorante dona giornalmente i pasti caldi non consumati affinché vengano distribuiti ai senzatetto di Milano. A Natale i dirigenti offrono e servono il pranzo a decine di senzatetto, regalando inoltre a tutti una busta con del denaro.
  • Volontari della Misericordia di Arese
    Sono oltre 30 anni che centinaia di volontari donano il loro tempo libero al servizio della comunità, senza distinzioni tra giorno e notte, giorni lavorativi e festivi. Dal soccorso gratuito fornito senza soluzione di continuità sul territorio comunale di Arese, i volontari hanno allargato l’ambito di intervento anche con attività svolte a favore dei senzatetto di Milano.

 

Si è inoltre deciso di dare un riconoscimento simbolico al futuro della città di Milano attraverso due bambini che hanno partecipato il 3 maggio all’iniziativa spontanea di pulizia dei muri e vetrine della città di Milano devastata dal corteo No Expo.

 

In occasione della presentazione dei premiati è stato anche illustrato il tradizionale rapporto su Milano di Ipsos che ha indagato il senso civico dei milanesi: i cittadini del capoluogo lombardo mostrano un senso civico in crescita e risultano più solidali nei confronti dei bisognosi.

 

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