Indagine IPSOS sul senso civico dei Milanesi

IPSOSMENO SOLIDALI, SENSO CIVICO IN CALO: COSÌ I MILANESI VEDONO SE STESSI
In occasione del Premio alla virtù civica Panettone d’oro, una ricerca evidenzia luci e ombre della città che ospiterà Expo 2015. Ma per molti milanesi l’Esposizione Universale sarà un successo (56%) e un volano per la ripresa economica del Paese (69%). L’89% dei milanesi ritiene la raccolta differenziata utile alla collettività.

 

Milano, 6 Febbraio 2015 – Nel giorno in cui si premia la virtù civica di singoli cittadini e associazioni che quotidianamente, lontano dai riflettori, si impegnano per rendere Milano una città migliore e più solidale, una ricerca evidenzia come la percezione prevalente dei milanesi sia quella di un calo diffuso del senso civico tra i propri concittadini (57% degli intervistati contro un 14% di chi invece crede che sia aumentato), e di una sempre maggiore chiusura in se stessi (53%, contro il 45% dello scorso anno).

 

È questa la principale evidenza emersa dall’indagine IPSOS presentata oggi a Palazzo Marino in occasione della sedicesima edizione del Premio Panettone d’Oro 2015, il premio alla virtù civica assegnato a 36 tra cittadini e associazioni che si sono particolarmente distinti per virtù civica e solidarietà, da Comieco, AMSA – Gruppo A2A e da un cartello di associazioni cittadine (Assoedilizia, Amici di Milano, Associazione SAO, Ciessevi, City Angels, Rotary Milano International, Coordinamento Comitati Milanesi e Legambiente), col patrocinio del Comune di Milano e di Città Metropolitana di Milano.

 

Volontari EXPO_touring clubInfatti quest’anno, per la prima volta, sono state accettate candidature anche dai Comuni dell’hinterland milanese. Inoltre, un riconoscimento particolare è stato attribuito ai Volontari di Expo 2015 per la loro dedizione alla buona riuscita della manifestazione e alla diffusione del messaggio di fratellanza tra i popoli che ne rappresenterà la principale eredità.

 

Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati i dati della ricerca, condotta su un campione rappresentativo di 700 persone residenti nel capoluogo lombardo, che ha messo sotto i riflettori etica e senso civico dei cittadini. Per quanto riguarda i comportamenti individuali ritenuti più gravi, anche quest’anno è la corruzione ad essere al primo posto (73%), in crescita di 7 punti percentuali rispetto allo scorso anno; si mantiene stabile l’evasione fiscale (56%) mentre aumenta la gravità percepita dell’assenteismo sul posto di lavoro (46%). Seguono l’abbandono dei rifiuti in luogo pubblico (35%) e la mancata segnalazione di danni involontari al legittimo proprietario (30%). In fondo alla classifica, e in calo nella percezione dei cittadini a livello di gravità, appropriarsi del denaro di un portafoglio trovato (25%), viaggiare sui mezzi pubblici senza biglietto (18%) e non effettuare la raccolta differenziata (13%).

 

La maggior parte dei milanesi continua a pensare che il senso civico derivi da una serie di valori morali individuali (67%) mentre il 19% ritiene che abbia origine da un sentimento di appartenenza al territorio. Solo il 10% crede sia da ricondurre ad un sentimento di fiducia nelle istituzioni.

 

Cosa fare alloraper cercare di incoraggiare il senso civico? Per la maggioranza (39%) serve anzitutto educare al rispetto della collettività, poi aumentare i controlli (23%) e reprimere (20%). La minoranza (15%) caldeggia l’ipotesi di far partecipare i cittadini alle scelte che riguardano la collettività. Ciò che mette un po’ tutti d’accordo è l’idea che stabilire un premio per cittadini e associazioni sia d’aiuto nel favorire la cultura civica: è infatti così per il 67% degli intervistati, un dato in crescita di 9 punti percentuali sul 2014.

 

La raccolta differenziata e il senso civico La raccolta differenziata è considerata un indicatore del senso civico e non solo un miglior modo per smaltire i rifiuti. La pensa così l’89% dei milanesi, raggiungendo il valore più alto dal 2011. Nella percezione dei cittadini poi differenziare è utile perché riduce l’inquinamento (43%). Il 29% pensa che con il riciclo la collettività risparmi e il 25% che, grazie ad esso, si abitui i cittadini a pensare alla collettività.

 

In relazione alla raccolta differenziata sono giudicati in miglioramento, rispetto al passato, sia l’impegno quotidiano da parte dei cittadini (per il 57%, il valore più alto dal 2010) sia l’importanza attribuita alla raccolta differenziata, il 50%: in questo caso con un valore in linea con l’anno scorso.

 

I Milanesi ed EXPO 2015 EXPO è alla porte. Se ne parla da anni, tanto che l’81% dei milanesi si dice informato sulla manifestazione, sia sul tema che sul luogo in cui avverrà. Un esiguo 3% non ne sapeva nulla.

 

L’Esposizione Universale targata Italia risulta ben vista dall’80% dei milanesi (resta un 3% di “expo-scettici”), il 56% è addirittura convinto che sarà un successo. In particolare, a livello di benefici possibili legati alla manifestazione, l’85% è dell’avviso che la metropoli lombarda ne guadagnerà in immagine a livello internazionale; l’84% in fatto di infrastrutture e trasporti, il 77% confida nel rilancio economico di Milano e il 69% in quello di tutto il Paese. Nel complesso, il giudizio dei milanesi su Expo è positivo e il 55% ritiene che la città saprà essere ospitale nei confronti dei visitatori in arrivo. Qualche aspetto però risulta ancora da migliorare, anzitutto il trasporto pubblico locale, la costruzione degli edifici per l’esposizione e la sicurezza. Mentre ci si sente più preparati nell’accoglienza turistica e nell’offerta culturale degli eventi collegati ad Expo.

 
 

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