I social network aiutano a far crescere il mondo del volontariato

Nel 2012 il mondo del non profit italiano ha mostrato un aumento del 61% di presenza su facebook, twitter e altri social network rispetto al 2011.
 
Una soluzione gratuita (non esistono costi di iscrizione ma è bene dedicare tempo alla gestione dei profili), snella, veloce ed immediata che permette di creare un rapporto diretto con i sostenitori senza dover avere particolari competenze informatiche.
 
La comunicazione avviene in tempo reale e permette di dare visibilità a progetti, eventi ed appelli speciali. Inoltre se la comunicazione è ben curata ed accattivante può innescare un effetto virale raggiungendo un pubblico molto più vasto rispetto a quello normalmente coinvolto.
 
E’ una opportunità che va colta. E’ una apertura verso il futuro e le nuove generazioni.
 
Un esempio? La diffusione di facebook in Italia tra i giovani (ad oggi 07/02/2013*):
 

  • 7,011,360 persone tra i 13 ed i 18 anni
  • 6,777,920 persone tra i 19 ed i 23 anni
  • 8,159,020 persone tra i 24 ed i 28 anni
  • 8,515,320 persone tra i 29 ed i 33 anni
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    Per molte organizzazioni queste nuove piattaforme sociali sono state un mezzo per intercettare il pubblico più giovane, prima difficilmente e faticosamente raggiungibile dal Terzo Settore.
     
    Tanti sono gli esempi di casi di successo..
     

    E la vostra organizzazione e’ gia’ passata al web 2.0?

     
    *dati facebook
     
     

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