Elogi a gli eroi di tutti i giorni a Sanremo

“Gli eroi sono quelli che non mollano, non si piangono addosso, fanno il loro dovere, vanno a casa senza popolarità né soldi. La cosa importante è non dimenticarli. Sono gli eroi del quotidiano del giorno e della notte”.
 
Ecco le parole di Maria De Filippi per introdurre, durante la serata di Sanremo 2017, gli eroi di tutti i giorni e così vediamo entrare, accolti da un lungo applauso e da una standing ovation dal pubblico in sala, i rappresentanti della Guardia di Finanza, della Croce Rossa, dei Vigili del Fuoco, della protezione civile, del soccorso alpino
 
Sul palco salgono il maresciallo Lorenzo Gagliardi della Guardia di Finanza, Valeria Carlinfante della Croce Rossa, Fabio Iepparello del Soccorso Alpino, il maggiore Vincenzo Crisciuolo dell’Esercito, Luigi D’Angelo della Protezione Civile, Mauro Cavallo dei Vigili del Fuoco accompagnati da una rappresentanza di ogni corpo.

Tra loro gli “angeli'” di Rigopiano, i soccorritori dell’emergenza neve e del terremoto nel centro Italia.

Come Lorenzo che racconta lo scenario devastante dell’hotel sommerso dalla slavina e Fabio del soccorso alpino con Corto, un magnifico esemplare di labrador di 6 anni, che il 24 agosto era tra le macerie di Amatrice in cerca di sopravvissuti: “Il socio perfetto per questo lavoro e per la vita”.
 
Sul palco di Sanremo arriva anche la storia di Valeria, volontaria della Croce Rossa Italiana di Mosciano Sant’Angelo (Teramo). Ha solo 27 ma è già stata impegnata in quasi tutte le emergenze che hanno interessato il Paese negli ultimi anni. A 17 anni è rimasta coinvolta in un incidente gravissimo, si è salvata per miracolo e ha deciso di aiutare chi soffre.
Oggi Valeria fa parte della CRI di Giulianova ed è diventata operatore OPSA (Operatore Polivalente Salvataggio in Acqua) nell’ambito del Soccorso con Mezzi e Tecniche Speciali.
Era a L’Aquila dopo il terremoto del 2009, a Senigallia per portare soccorso dopo l’alluvione e poi ad Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto e ancora in Abruzzo durante l’emergenza neve. 
 

Uno schieramento di eroi ‘quotidiani’ per sostenere la raccolta fondi per le scuole delle zone terremotate.

“Non vi chiederei mai di fare una telefonata, se io per primo non avessi fatto qualcosa per loro” Carlo Conti, lanciando il numero solidale 45500, ha invitato il pubblico a sostenere la raccolta fondi “Ricominciamo dalle Scuole”, per le zone colpite dal terremoto, ricordando di aver contribuito anche lui.
 
 
 
Fonte: Rainews.it & Repubblica.it
 
 

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