Cosi’ il volontariato laurea la solidarieta’

L’universita’ del volontariato di Ciessevi consegna i diplomi ai 23 studenti del primo anno accademico 2012- 2013

 

Universita-del-volontariato-CiesseviMilano 24 giugno 2013 – Lino Lacagnina, Presidente di Ciessevi, e Stefano Zamagni, Professore di economia politica all’Università di Bologna, oggi “laureano la solidarieta’”, consegnando i diplomi ai 23 studenti che hanno frequentato il primo anno accademico dell’Università del Volontariato di Ciessevi.

La cerimonia, che si è tenuta nella sede di Ciessevi, in piazza Castello 3 a Milano, è stata preceduta da una tavola rotonda sul tema “Volontariato e Università a Milano: quando la formazione è un bene comune”.

 

Dopo 15 anni di esperienza e migliaia di persone che si sono formate con Ciessevi, è sorta l’esigenza di mettere “a sistema” contenuti, stimoli e saperi, e strutturare una proposta formativa unica e articolata.

 

Nel 2012 è nata così l’Università del Volontariato, organizzata e gestita da Ciessevi, in collaborazione con le principali Università milanesi ed enti e aziende impegnate con il non profit. L’Università offre percorsi formativi e culturali a volontari, associazioni, operatori del non profit e alla cittadinanza. La proposta è composta da un percorso di studi per un numero chiuso di partecipanti, corsi specialistici aperti a tutti, serate informative anche per i cittadini, e formazione mirata alle reti associative.

 

 

Il percorso universitario comprende tre corsi obbligatori e tre specialistici, una serata informativa o un convegno, uno stage di 20 ore in un’organizzazione non profit di Milano e provincia.

 

Al termine del percorso lo studente consegue il diploma dell’Università del volontariato che attesta il valore formativo garantito da Ciessevi.

 

Nel primo anno accademico 2012-2013, oltre al percorso di studio frequentato da 23 studenti, sono stati realizzati 52 corsi specialistici e 6 seminari per un totale di 513 ore di formazione e 1047 partecipanti. Il corpo docente dell’Università è composto da 60 professori e 8 relatori. Le Università partners sono: Cergas Bocconi, Cattolica, Iulm e Statale.

 

«L’esperienza di questo primo anno accademico dell’ Università del Volontariato – dichiara soddisfatto il Presidente di Ciessevi, Lino Lacagnina – ha avuto un risultato di grande successo, grazie all’impegno della nostra struttura e il supporto costruttivo e partecipativo delle quattro Università milanesi, oltre che di 19 enti e aziende impegnate nel non profit. Un grazie particolare va al professor Zamagni che ci ha stimolato e ha condiviso con noi questo progetto fin dall’inizio e a tutti i docenti che hanno percorso con noi questo cammino». «Miriamo a migliorare l’offerta formativa per l’anno prossimo – continua il Presidente di Ciessevi – e lo faremo anche in base agli spunti e ai contributi che emergeranno durante la giornata di oggi».

 
Stefano-Zamagni-Maria-Grazia-Dente

La cerimonia è stata preceduta da una tavola rotonda moderata da Grazia Maria Dente, Vice Presidente Vicario di Ciessevi. Oltre a Stefano Zamagni, Professore di economia politica all’Università di Bologna e “mentore” dell’Università del volontariato, sono intervenuti: Maurizio Ambrosini, Professore di sociologia dei processi economici e del lavoro Università Statale Milano; Franco Brambilla, Responsabile Formazione Permanente Università Cattolica Milano; Clotilde Camerata, Consigliere Nazionale Federavo e Responsabile formazione Avo (Associazione Volontari Ospedialieri) di Segrate MI, e Vincenzo Russo, Professore di psicologia delle organizzazioni e del lavoro IULM Milano.

 

Il dibattito vuole mettere a fuoco l’esperienza di questo primo anno accademico e le necessità formative del volontariato, per far emergere spunti utili a definire la programmazione per il 2013-2012.

 

La testimonianza di un esponente del volontariato, Clotilde Camerata, vuole confermare la validità della scelta di un’impostazione formativa basata su elementi concreti di soluzione alle esigenze quotidiane dei volontari nel loro operato. Un confronto molto utile tra l’esperienza e le conoscenze di chi rappresenta la domanda di formazione nel settore non profit e quello che gli accademici possono insegnare agli studenti dell’Università, adeguando il più possibile domanda e offerta.

 

Logo-Ciessevi

Ciessevi – Centro Servizi per il volontariato nella provincia di Milano – è  operativo dal 1998 con il mandato stabilito dalla Legge quadro sul volontariato 266/91, di “essere a disposizione delle organizzazioni di volontariato con la funzione di sostenerne e qualificarne l’attività”. Ciessevi fa parte di CSVnet, il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato presenti in quasi tutte le province italiane, finanziati attraverso i Comitati di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato regionali (Co.Ge.), con le quote messe a disposizione dalle Fondazioni di origine bancaria.

 

Nel territorio milanese operano circa 2.000 organizzazioni di volontariato con 82.000 volontari. Le attività svolte riguardano il sociale, la salute, la promozione della cittadinanza attiva, la tutela e cura dell’ambiente, la crescita della cultura e la formazione sportiva.

 

Ciessevi è governato da un Consiglio Direttivo che  rappresenta le associazioni di Milano e provincia. Presidente è Lino Lacagnina, Direttore Marco Pietripaoli. E’ partner in alcuni progetti con enti pubblici, tra cui Comune e Provincia di Milano, Regione Lombardia, Ufficio Scolastico Territoriale, scuole e università, imprese e altre realtà del non profit.

 

La struttura fornisce alle organizzazioni una  gamma di servizi di consulenza: gestionale (giuridica, finanziaria, amministrativa), di promozione e comunicazione, di progettazione per la partecipazione a bandi pubblici o privati ed europei. Nel 2012 ha fondato l’Università del Volontariato che fornisce, a vari livelli, formazione a chi opera o è interessato al volontariato. E’ un ente di invio e coordinamento per il Servizio Volontario Europeo rivolto ai giovani. I servizi sono gratuiti per le organizzazioni di volontariato e sono disponibili anche per  soggetti del terzo settore, enti pubblici e aziende, con differenti modalità. Svolge attività di ricerca e analisi sulle tematiche del settore e pubblica Vdossier, rivista periodica di approfondimento.

 
 

Lascia un commento